Centro di Assistenza Fiscale CAF-AIC srl
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La fine del rapporto di lavoro

Il rapporto di lavoro può cessare per libera volontà del lavoratore e del datore di lavoro.
Le cause possono essere:
• interruzione del periodo di prova;
• recesso del datore di lavoro con relativo preavviso;
• licenziamento in tronco per giusta causa;
• dimissioni;
• morte del lavoratore.

Nel caso di mancato preavviso è dovuta un’indennità sostitutiva pari alla retribuzione corrispondente al periodo di preavviso spettante.

In caso di morte del datore di lavoro, che costituisce giustificato motivo di licenziamento, i familiari coabitanti risultanti dallo stato di famiglia sono obbligati in solido per i crediti di lavoro in essere fino al momento del decesso. Prevale inoltre l'opinione che l'indennità sostitutiva del preavviso va riconosciuta al lavoratore in caso di morte del datore di lavoro, mentre in caso di morte del lavoratore il datore di lavoro è tenuto a riconoscere l'indennità sostitutiva di preavviso a coniuge e figli nonché agli altri parenti stretti se viventi a carico. Nel caso in cui il lavoratore si dimetta per giusta causa (art. 2119 c.c.) è dovuta allo stesso l'indennità di preavviso.

PREAVVISO

Preavviso con Orario settimanale pari o superiore a 25 Ore

Anzianita’

Preavviso licenziamento

Preavviso dimissioni

Fino a 5 anni

15 gg.

7,5 gg.

Oltre 5 anni

30 gg

15 gg.

Preavviso con Orario settimanale inferiore a 25 Ore

Anzianita’

Preavviso

Fino a 2 anni

8 gg.

Oltre 2 anni

15 gg.

Preavviso per Personale con alloggio di servizio

Anzianita’

Preavviso

Fino a 1 anno

30 gg.

Oltre 1 anno

60 gg

I suddetti giorni si intendono di calendario.

PROCEDURA DI CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO: MODULISTICA ED ADEMPIMENTI

Adempimenti del datore di lavoro in caso di cessazione del rapporto di lavoro domestico

• Entro 24 ore la cessazione del rapporto di lavoro va comunicata all’INPS;
• se il lavoratore è Extracomunitario, entro 48 ore la cessazione del rapporto di lavoro va comunicata al Commissario di P.S. di zona
• entro 5 giorni la cessazione del rapporto di lavoro va comunicata alla sezione circoscrizionale per l’impiego (Sci) competente con lettera raccomandata
• se il lavoratore era convivente, va comunicato all'anagrafe comunale che egli non convive più con la famiglia del datore di lavoro;
• entro 10 giorni devono essere versati all'INPS i contributi dovuti per l'ultimo periodo di lavoro, indicando la data di cessazione dell'attività nell'apposito spazio del bollettino di versamento.